mercoledì 21 dicembre 2011

Regali... la soluzione è in farmacia.

Buongiorno a tutti, avete consegnato i primi regali? Io ho iniziato ieri sera davanti ad un Manhattan con amiche e amiche di amiche. Anche se prima di quel cocktail e dello scambio dei doni c'è tutto un retroscena che viviamo ormai da anni e del quale nel bene e nel male ne siamo anche un po' schiavi.
Come ogni anno scegliere il regalo carino, simpatico e per il quale non ci voglia un mutuo diventa sempre più difficile. Si gira per i negozi senza meta alla ricerca di qualcosa di particolare che possa piacere a chi lo scarterà. Dopo ore di giri finalmente si entra nel primo negozio, che da fuori ha le sembianze della casa di Babbo Natale. Sprizzando sicurezza dagli occhi si "afferra la prima commessa" ma alla fatidica domanda "posso aiutarla?" ci assale sempre il solito dubbio: "cosa le/gli ho regalato l'anno scorso?". Quelli sono veri e propri attimo di panico che si potrebbero benissimo evitare scrivendo l'elenco dei regali e di chi li ha ricevuti in un'agenda, cosa che non faremo mai perché sarebbe da persone troppo ordinate e precise. Alla fine superato il momento di panico e agitazione scegliamo sempre la solita cosa natalizia o al limite "qualcosa che si può usare tutto l'anno". Nel momento in cui ci porgono la bustina e con la mano tocchiamo i manici di carta (si spera riciclabile) un brivido di felicità ci assale e porta il nome di "Ho fatto i regali e non ho ancora ipotecato casa!". Subito dopo però ricordiamo che nella nostra vita non ci sono solo gli amici ma anche i parenti con annessi mariti/mogli e fidanzati/fidanzate dei parenti, per non dimenticare i marmocchi ai quali il regalo fa fatto (voglio torna' bambina)!... Così l'unica soluzione che ci rimane è entrare in farmacia e comprare o dei profilattici per lmitare le nascite in famiglia o un Valium che ci aiuti a mantenere la calma e proseguire alla ricerca del regalo giusto.

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